I falsi Angeli

Sant’Isidoro di Siviglia scrive così riguardo ai demoni, rifacendosi al pensiero di Sant’Agostino:

“I demoni sono spiriti impuri, sottili e vaganti, soggetti nell’animo a passioni, razionali per intelletto, aerei nel corpo, eterni per il tempo, nemici dell’umanità, smaniosi di nuocere, tronfi di superbia, astuti nelle falsità, sempre nuovi nell’inganno. Essi agitano i sensi, sconvolgono i sentimenti, turbano la vita, inquietano il sonno, causano malattie, intimoriscono le menti, tormentano le membra, dirigono le sorti (i responsi divinatori), simulano oracoli con inganni, suscitano la passione d’amore, infondono l’ardore sensuale, si nascondono in immagini sacre; invocati si fanno presenti, si manifestano in forme verosomiglianti, assumono sembianze diverse, talvolta si trasformano in forme angeliche. Costoro caduti per superbia dalla sede celeste, dimorano ora nell’aria” (Cfr. Isidorus, Differentiae, II 28, 93: PL 83, 83).

Non riporto questo scritto al fine di intimorire ma solo perchè in questi anni mi sono resa conto che in tanti pensano di ricevere comunicazioni angeliche ed accettano tutto per buono. Addirittura ci sono persone che organizzano dei veri e propri corsi per imparare a comunicare con gli Angeli ma in verità non fanno altro che applicare metodi di magia bianca per mettersi in contatto con gli ‘spiriti elementali’. Spesso queste persone sono inconsapevoli di ciò che fanno e credono di avere un dono.  Ricreano un ambiente sereno. Accendono incensi e candele e pronunciano formule (che loro chiamano preghiere)  per chiedere agli Angeli fortuna, lavoro, amore! Esse credono sinceramente di poter aiutare gli altri in questo modo. Nella quasi totalità dei casi questi poteri sono stati acquisiti per discendenza diretta o per lo sconfinamento nel mondo dell’occulto e dell’esoterismo.
Queste persone sono liete di scoprire in se stesse un potere fuori dalla norma, non si interrogano sull’origine di esso, se ne allietano, e rischiano di farne sempre più uso, aprendo così un varco agli spiriti maligni che finiranno per manipolare o possedere il malcapitato. Nonostante queste “doti” del tutto particolari, se analizziamo in profondità queste persone, vedremo che mancano in esse i frutti dello Spirito Santo. Saranno infatti false, ipocrite, maldicenti, superbe, iraconde, nervose, lussuriose, lente al perdono, invidiose, avverse al sacro ecc. Al contrario  la presenza dello Spirito Santo sviluppa in noi dei frutti che sono l’opposto di quelli elencati sopra: amore, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benevolenza, mitezza, fedeltà, modestia, continenza e castità. C’è comunque da dire che difficilmente questi falsi doni divini possono essere conferiti ad una persona con una vita religiosa attiva e fervente. La corazza della fede e l’armatura di Dio proteggono infatti da ogni forma di inganno diabolico, per quanto allettante possa essere. Il cristiano che non mette in pratica ciò in cui asserisce di credere, resta alla mercé degli influssi maligni e si priva delle armi spirituali necessarie al vero cristiano combattente. Per saperne di più potete documentarvi su questo sito :  http://www.diosalva.net/it/liberazione-satana/gerarchia-demoni-poteri-diabolici-medianita.php

Amici, non iscrivetevi a corsi SOPRATTUTTO SE A PAGAMENTO! Nessuno può insegnarvi a comunicare con gli Angeli. E’ un percorso intimo e personale e Dio non sempre ci concede tutto ciò che desideriamo. Imparate solo a pregare con il cuore e non con la mente (come spesso purtroppo capita) ….e nei momenti più oscuri e tristi della nostra vita non saremo delusi!

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Le mille facce della New Age

Cos’è la New Age? E’ un movimento? E’ una ideologia? E’ una nuova religione? Niente di tutto questo. La New Age è un grande contenitore in cui vengono raccolte e mescolate varie idee. Padre Verlinde definisce la New Age nell’ intervento al Congresso Internazionale degli Esorcisti  un network ovvero una rete che raccoglie pensieri nuovi. Cito spesso gli interventi di questo Sacerdote nel mio blog perchè come dice lui stesso : ”Non vi parlo solo da teorico. Sono uno che ha vissuto nella sua carne, e spesso dolorosamente, l’avventura della New Age, al suo inizio”.

Mi rivedo moltissimo nel percorso di Padre Verlinde perchè non appena scoperta la mia capacità di affacciarmi nell’aldilà e di vivere esperienze soprannaturali anche io non mi sono rivolta subito alla Chiesa ma le risposte sono arrivate tramite la lettura di tutto ciò che mi capitava tra le mani , compresi testi esoterici. Per capire cosa mi accadeva mi sono interessata di piani sottili, viaggi astrali, meditazione, medianità, radiestesia, cristalloterapia…. il tutto condito dalle più svariate idee new age!

La prima volta che sentii parlare di Nuova Era fu proprio dai miei contatti angelici. Fu in seguito ad un sogno che feci.  Quello fu più di un sogno, come dissero Loro fu una ‘rivelazione’. Gli Angeli parlarono di una nuova era di pace in seguito alla Seconda Venuta di Gesù. Questo è in linea con ciò che la religione cristiana ci ha sempre insegnato. Persino i primi apostoli, dopo l’ascensione di Cristo, aspettavano come imminente il Suo ritorno sulla Terra. Da allora sono passati 2000 anni e ancora Lo attendiamo con grande ansia!  Credo che questo sia l’unico aspetto della Nuova Era che possiamo accettare e prendere per buono. Nei messaggi che ho ricevuto gli Angeli fanno spesso riferimento ad una Nuova Terra in cui anche l’uomo sarà rinnovato grazie alla presenza di Dio.  La Sacra Scrittura parla di ”Terra nuova e Cieli nuovi” e quindi credo che i messaggi che ho ricevuto siano in linea con ciò che ci è stato rivelato nel Vangelo.

Cosa ho visto in sogno?

Rivelazione Nuova Era. Trasformazione dell’Universo.

Pace, fiori nel cammino, profumi, suoni, aurore boreali,

canti di angeli. Solo i puri udranno e vedranno. Tutti i puri vedranno e resteranno nell’estasi. I bimbi sono i primi.

Sarà una nuova era di pace.

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Pochi crederanno alla Nuova Era. Tutto finirà

e nascerà un uomo nuovo, uomo di pace.

Tutto in nome di Dio.

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Come possiamo prepararci alla Nuova Era?

Come ora state facendo. Alzate lo sguardo al Cielo,

 sede suprema del Padre Nostro.

Rivolgete ogni giorno le vostre preghiere a Lui

e alla Madre, poi a noi Esseri di Luce.

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Vedremo Gesù nella Nuova Era? 

Pura Luce. Non tutti riusciranno. Chi è più puro vedrà di più.

Liberatevi dalle scorie opernado nel nome di Dio,pura Luce.

Alle persone cattive che hanno operato il male cosa accadrà?

Possono fare in tempo se se ne accorgono.

Visto che sono cieche aiutatele.

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 Il Profeta Elia :

Il tempo è vicino. Preparatevi al Nuovo Mondo.

Siate ancora più puri. Tutto l’universo è in via di cambiamento.

 E’ iniziato. Dobbiamo essere vittoriosi. Non sbagliate il percorso.

Svegliatevi! Scuotete l’anima dal torpore.

Usate la concentrazione. E’ un periodo di rinascita.

Salvatevi e salvate chi potete .

L’Universo è infinito come l’amore di Dio.

Non dovrà mancare la luce dell’amore dei vostri cuori

per sconfiggere le tenebre.

Verrà il tempo dell’oscurità. E’ giunta ma non tutti sanno.

Non sono pronti.

Io ho i miei prediletti. Non deludetemi. La luce dei vostri cuori già sta illuminando i primi passi.

Pace

Adesso analizzeremo uno ad uno tutti i concetti basilari della New Age e vedremo quanti di essi sono pericolosi e fuorvianti.

1)  LA CONCEZIONE OLISTICA DELL’UNIVERSO secondo la quale non c’è un Creatore e una creatura, c’è un unico, solo essere. Quindi tutto è divino. Noi siamo divini, siamo “dio”. Quante volte sento persone dire: “io sono Dio nella vibrazione della materia!!!”.

In altre parole le nuove religiosità negano rigorosamente il Dio Padre, rivelato da Gesù Cristo. Gesù chiamava Dio Abbà (Papà)! Se persino Gesù diceva di essere FIGLIO chi siamo noi per dire che siamo Dio???  La religione giudeo-cristiana propone un Dio-alterità, con il quale siamo invitati ad avere una relazione d’amore.  S. Paolo nella lettera ai Romani (Rom 1,20-22) condanna la deriva naturalistica e aggiunge che è inescusabile colui che non rende a Dio la gloria dovuta e invece confonde il Creatore con la creatura.

Sentite che insegnamenti mi hanno lasciato gli Angeli a proposito di Dio e del concetto della Santissima Trinità:

Lui è Padre, è Figlio, è Spirito Santo che si è trasformato per noi.

Però è sempre il Padre che ha tre aspetti.

Padre Dio che è nei Cieli, che sarà nei cuori di chi crede e di chi

non crede perchè figli suoi tutti!

Satana tenta di distruggere i deboli credenti.

****************

Dio ha dato per tutti il libero arbitrio quindi perchè

temere il Giudizio?

Grande è la Misericordia che Lui ha per noi.

Lui ci ha creati e noi non dobbiamo distruggere ciò che Lui ha fatto.

E come non aver rispetto di un Padre così misericordioso?

Qualsiasi padre si arrabbierebbe poi perdona.

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Dio è sempre contento?

Dio è sempre contento però si addolora quando i suoi figli sbagliano.

Comunicandovi siete pieni di Spirito Santo

 che è l’Amore di Dio Padre per Voi.

2)

Profonde differenze fra meditazione orientale e cristiana

La meditazione è sicuramente un argomento molto affascinante. Mi ha sempre attratto moltissimo l’idea di poter creare il ‘silenzio’ dentro di me e di poter così accedere ad una dimensione superiore e magari avere visioni o ricevere messaggi celesti o entrare in contatto diretto con Dio.

Inutile dire che non sono mai riuscita a raggiungere lo stato meditativo proprio dei yogi indiani o dei grandi mistici cristiani! Nel mio caso il chiacchiericcio della mente è difficile da mettere a tacere…se non per pochi istanti!

Ma che differenza c’è tra pregare e meditare? Che differenza c’è tra la tecnica di meditazione dello yoga e la tecnica dei mistici cristiani? E soprattutto la tecnica della meditazione non-cristiana si può applicare alla meditazione cristiana?

Per noi cristiani l’esercizio della meditazione è una delle forme della preghiera contemplativa.  Intendiamo la meditazione come ”contemplazione” e la preghiera come ”orazione”. La grande differenza tra la meditazione orientale e quella cristiana è di natura ideologica  o meglio filosofica.

La meditazione orientale distrugge il rapporto tra Creatore e Creatura che è alla base della religione cristiana ed afferma che durante la pratica meditativa avvenga l’unione dell'”Atman” con il “Brahman”, cioè dell’individuo con l’essenza divina. In un certo senso quindi l’uomo viene divinizzato e si fonde con Dio. Questo è inconcepibile per noi cristiani. Per noi rimane sacra  la nostra condizione di Figli di Dio. L’uomo è essenzialmente creatura e tale rimane in eterno, cosicché non sarà mai possibile un assorbimento dell’io umano nell’io divino. A tal proposito consiglio la lettura del libro di Padre Verlinde ”Da Cristo al Guru andata e ritorno”oppure potreste guardare i suoi video su youtube…per me sono stati utilissimi!

La Congregazione per la dottrina della fede si è espressa in questi termini:  ”La chiesa cattolica non rigetta quanto vi è di vero e santo in altre grandi religioni. Non  disprezza a priori la tecnica dello yoga. Si potrà, al contrario, cogliere da esse ciò che vi è di utile, a condizione di non perdere mai di vista la concezione cristiana della preghiera.”

Alcuni scrittori spirituali dell’Oriente e dell’Occidente cristiano hanno rintracciato dei punti comuni con i metodi orientali non cristiani di meditazione.Vi sono infatti degli accorgimenti, delle posture, che aiutano il raccoglimento nella preghiera, utili in vista del fine della preghiera cristiana. Alcune posizioni producono sensazioni di  relax e armonia ma ciò non deve indurci in errore. Potremmo infatti scambiare queste sensazioni per  l’opera dello Spirito Santo. Inoltre se si volesse approfondire ancor di più l’argomento (sperando di non aver creato confusione in chi legge) consiglierei la lettura di ”Salita del Monte Carmelo” di San Giovanni della Croce.

Per quanto riguarda il mi percorso personale gli Angeli ed Elia mi hanno sempre esortato ad ASCOLTARE IL SILENZIO. Per quanto ci possiamo impegnare con tecniche e letture credo che l’unica cosa importante sia ritagliarci del tempo da passare con Dio, magari guardando il Cielo, il mare al tramonto, insomma qualsiasi cosa che ci faccia percepire la bellezza e la grandezza di Dio e delle opere frutto delle sue mani.

(Matteo 6, 5-15)

«Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così:

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome;
venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

 

Usare la propria sensitività è un peccato verso Dio?

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Questi sono i tanti interrogativi che mi pongo da moltissimi anni. La paura di deludere Dio e di essere  fuori dalla sua Grazia può essere paralizzante. Innanzi tutto bisogna trovare la risposta a questa domanda:

“La sensitività ( innata, spontanea,  non raggiunta tramite studio e varie pratiche occulte) è da considerarsi un dono di Dio oppure uno strumento del Demonio per farci trasgredire, indurci a oltrepassare delle barriere naturali stabilite da Dio?”

Analizziamo le varie ipotesi alla luce di ciò che c’è scritto nelle Sacre Scritture.

Il Vecchio Testamento ci viene in aiuto così:

*“Non praticate né la magia né la divinazione.”(Levitico 19,26)

*“Tra il popolo di Israele non ci sono maghi, tra i discendenti di Giacobbe non si trovano indovini, perché essi al momento giusto vengono a conoscenza di quel che Dio compie.” (Numeri 23,23)

*“Nessuno pratichi la divinazione o cerchi di indovinare il futuro, nessuno eserciti la magia, né faccia incantesimi, o consulti spiriti e indovini; nessuno cerchi di interrogare i morti. Chiunque fa queste cose è considerato dal Signore una vergogna. A causa di tali pratiche vergognose il Signore, vostro Dio, scaccerà quei popoli davanti a voi. I popoli di cui state per occupare il territorio ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma a voi il Signore, vostro Dio, non permette di agire così. se un profeta avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa che non gli ho comandato di dire, o parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà essere messo a morte.” (Deuteronomio 18,10-12.14.20)

*“Il Signore dell’universo annunzia: “Verrò in mezzo a voi per il giudizio. Mi affretterò a testimoniare contro quelli che praticano la magia.” (Malachia 3,5)

*“Non cercate in nessun modo di entrare in contatto con gli spiriti dei morti, perché questo vi renderebbe impuri.” (Levitico 19,31)

*“Fate attenzione: nessuno vi inganni con ragionamenti falsi e maliziosi. Sono frutto di una mentalità umana o vengono dagli spiriti che dominano questo mondo. Non lasciatevi condannare da gente fanatica che si umilia per adorare gli angeli, corre dietro alle visioni e si gonfia di stupido orgoglio. Questa gente non rimane unita al capo, cioè a Cristo. Voi siete morti con Cristo e siete stati liberati dagli spiriti che dominano il mondo.” (Colossesi 2,8.18-20).

Potrei citare tanti altri passi ma credo che questi bastino per capire. E’ chiaro che Dio aborre la magia, la divinazione e non desidera che gli Spiriti dei defunti vengano chiamati da noi. Oggi il Mondo corre davvero tanti pericoli perchè sono sempre più diffuse pratiche come l’esoterismo, la magia, la stregoneria, il satanismo, il vampirismo.

Si noti come in questi passi che ho selezionato vengono usate espressioni verbali come : PRATICARE la magia, CERCARE DI INDOVINARE il futuro, FARE incantesimi, CONSULTARE spiriti, CERCARE DI ENTRARE IN CONTATTO con spiriti, CORRERE DIETRO alle visioni. E’ evidente che la volontà  dell’azione ricade sul soggetto che compie l’azione. Dio condanna coloro che per proprio desiderio e volontà ricercano il contatto con il paranormale.

Ma d’altra parte la Bibbia ammette anche che una certo tipo di ‘sensitività’ sia un dono. Con queste parole Paolo inizia il capitolo 12 della prima lettera ai Corinzi : “Riguardo ai doni spirituali, fratelli, non voglio che restiate nell’ignoranza“.

Innanzi tutto i doni spirituali non sono un segno di santità, né un riconoscimento al merito per raggiungimenti spirituali passati. Sono piuttosto l’attrezzatura necessaria per lavorare alla formazione della comunità cristiana fino a raggiungere la santità.Vengono dati spesso ai principianti per rendere loro possibile la crescita, sia a livello personale, sia della comunità di cui fanno parte.

Nel Decreto sull’Apostolato dei Laici (Sez.3) i Padri Conciliari dicono: “Per l’esercizio di questo apostolato (dell’evangelizzazione) lo Spirito Santo, che santifica il popolo di Dio mediante i ministeri e i sacramenti, dà anche ai fedeli dei doni speciali (cf. 1 Cor 12,7), “distribuendoli ad ognuno come Egli vuole” (1 Cor 12,11). Le persone potranno così, “secondo i doni ricevuti da ognuno, svolgere il ministero gli uni verso gli altri”,  diventare “buoni servitori della molteplice grazia di Dio” (1 Pt 4,10) e formare tutto il corpo nella carità (cf. Ef 4,16). In coloro che ricevono questi doni o carismi, inclusi quelli meno drammatici ed evidenti, sorge il diritto e il dovere di usarli nella Chiesa e nel mondo per il bene del genere umano e per l’edificazione della Chiesa”.

Ma quali sono questi doni spirituali che Dio concede? La sensitività è uno di questi?

Innanzi tutto definiamo la parola sensitività. Sensitivo è colui che può PERCEPIRE la realtà che non si può percepire con i sensi comuni. Talvolta può COMUNICARE con realtà non visibili. Non  necessariamente però il sensitivo è un medium. Il sensitivo inoltre non ha necessità di cadere in trance perchè la comunicazione che riceve arriva direttamente nel cervello, come una forma di telepatia, e poi viene elaborata dal cervello in immagini o parole. Quindi la sensitività è una facoltà attiva, al contrario della medianità.

Adesso vediamo quali sono questi doni carismatici dello spirito.

San Paolo quando fondò la Chiesa di Corinto scrisse nella prima lettera rivolta ai corinzi che i doni dello Spirito sono la manifestazione della Presenza di Dio. E’ lo Spirito ad agire non l’uomo. A ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utile comune. I doni dello Spirito sono: parola di sapienza, parola di conoscenza, fede, carismi di guarigione, potenza di operare miracoli, profezia, il discernimento degli spiriti, diversità di lingue, interpretazione delle lingue. Si noti come fra i doni dello Spirito ci sia il DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI e non la comunicazione con gli spiriti. 

I frutti dello Spirito sono :amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo .

* I Doni devono essere scoperti. È nostra responsabilità scoprirli, per poterli usare a beneficio degli altri.

*Li manifestano solo i credenti a cui sono stati dati. Nessuno può usare i doni che non ha, ma chi li riceve ha la responsabilità di usarli.

Riflettono la vita spirituale. Mediante i doni, Dio si manifesta a chi dimora in Lui ed ha un’intensa vita di preghiera.

*Dipendono dall’ubbidienza.  Si manifestano solo se si obbedisce all’iniziativa dello Spirito Santo, se invece si disubbidisce, si arreca danno alla chiesa.

Dimostrano che si è nello spirito. Finché si è nella razionalità, nei propri pensieri, nelle ansietà e nelle paure, non si è sensibili allo Spirito Santo, non si riceve ciò che vuole darci e di conseguenza è impossibile assecondarLo nei Suoi propositi.

*Sono orientati verso il servizio al Corpo di Cristo.Più si scorre nei doni, più si edifica, si incoraggia la Chiesa e si è di benedizione agli altri.

*Vengono distribuiti dallo Spirito Santo a chi vuole, ma tutti ne abbiamo ricevuto almeno uno.

*Siamo solo amministratori dei doni che lo Spirito Santo ci dà e che possiamo usare esclusivamente per Sua  iniziativa, non ne siamo i padroni.

*Sono soggetti ad abusi, infatti alcuni fanno un uso eccessivo e illegittimo dei doni.

In conclusione mi sento di dire che tutto ciò che è spontaneo e non ricercato dalla volontà del soggetto è un dono. Dei doni non bisogna abusarne e soprattutto il dono non è mai per noi stessi ma per il bene comune. Credo che ogni cristiano che riscontri nella propria vita un dono particolare debba essere seguito da un Padre Spirituale per verificare la veridicità del dono e per ricevere una guida durante tutta la propria vita. Ci vuole poco ad intraprendere strade sbagliate. Inoltre ricordiamo che quando si ricevono messaggi dall’Oltre non si ha MAI la certezza di chi sia il vero interlocutore e cadere in trappola è facilissimo.  Meglio affidarsi  ad un Sacerdote che abbia ricevuto il DONO DEL DISCERNIMENTO!

I nostri cari defunti ed il loro cammino verso la Luce

558013_416097615092197_1713475978_nMi rendo conto che è stato scritto molto su questo argomento. Esistono migliaia di libri che si occupano della vita dopo la morte fisica e del viaggio che i nostri cari intraprendono sin dai primi attimi del loro trapasso. Esistono anche testimonianze autorevoli fatte di visioni ed esperienze che Dio ha concesso a Santi, mistici e sensitivi.

Ho deciso quindi di non ripetere nulla di ciò che ho appreso indirettamente e riferire SOLO ciò che gli Angeli mi hanno trasmesso in maniera diretta.

Innanzi tutto gli Angeli si riferiscono sempre alle anime buone, non dannate e dicono: ”le anime dei defunti sono sempre in mezzo a Noi”. l’Angelo Custode accompagna la stessa persona per tutta la sua vita terrena e la sua assistenza dura anche dopo la morte. L’Angelo la segue in Purgatorio e in Paradiso.

Durante i nostri incontri con Ariel e gli altri Angeli abbiamo l’abitudine di chiedere : ”Angeli, siete soli? Chi è con Voi?” e solitamente Loro rispondono che in mezzo a loro ci sono”ANIME ASSISTENTI”, anime trapassate da poco che ascoltano i nostri dialoghi poichè essi sono ”aperti a tutti”. Gli Angeli infatti paragonano i nostri incontri a ‘lezioni’ che si tengono in un’aula scolastica. Una volta a tal proposito dissero: ”state migliorando ma ci sono altri capitoli da studiare!”.

Entriamo nel vivo dell’argomento adesso perchè c’è un tema molto importante da affrontare: i defunti hanno bisogno delle nostre preghiere “GIOIOSE”. Innanzi tutto quasi tutte le anime una volta passate nell’aldilà si trovano a vivere una dimensione purgatoriale per un periodo che può essere breve o lungo poichè tutte le anime hanno bisogno di purificazione. Solo i bambini e le anime veramente pure arrivano direttamente nella Luce.

Una volta mi capitò di domandare notizie di una signora molto buona e pia che era appena trapassata ed il mio stupore fu grande nell’apprendere che si trovava in purgatorio. Gli Angeli dissero che ”persino i beati passano da lì”. Inoltre le anime dei defunti non possono pregare per loro stesse ma siamo noi che abbiamo il compito di pregare per loro. Ariel insiste molto su questo e sull’importanza di dedicare Messe ai defunti poichè questo è il loro ”NUTRIMENTO” e quindi dice : “ALIMENTATE!”. Una volta domandai ad Ariel se quando a Natale andiamo al cimitero a portare i fiori ai nostri cari facciamo loro una cosa gradita. Lui rispose : ”SONO VOSTRI RITUALI. NON BISOGNA CONFONDERE. PREGATE E COMUNICATEVI IN NOME DEL DEFUNTO. E’ IL LORO NUTRIMENTO LA COMUNIONE”.

Tempo fa mi accadde un fatto del tutto eccezionale dopo una conversazione con Ariel mi capitò di ricevere una richiesta d’aiuto direttamente da parte di un defunto. Disse: ‘Sono un’anima. Ho una pena. Lo hanno lasciato solo’. Era la prima volta che mi accadeva qualcosa del genere. Chiedere agli Angeli notizie dei propri cari è una cosa, parlare direttamente con i defunti è una questione completamente diversa. Non sono una medium e questo intervento mi mise a disagio così dissi a quest’anima intervenuta di stare tranquilla e  che avrei pregato per lei e per la persona per la quale si stava preoccupando. Così andai in Chiesa e feci la Comunione per lei. Quando in seguito entrai in contatto con Ariel gli chiesi se avevo agito bene e Lui disse : ”ERA UN’ANIMA ATTACCATA ALLA TERRA CHE AVEVA PERSO LA VIA E LA LUCE. L’HA RITROVATA! BENE. ANCHE PREGANDO RITROVANO PACE.”

I defunti infatti spesso continuano a preoccuparsi per noi rimasti sulla Terra e riescono a sentire il nostro dolore e i nostri sensi di colpa. Per questo è necessario darsi forza e procedere con coraggio. Facciamolo anche per loro! Non posso dimenticare il messaggio che Ariel mi trasmise per una figlia entrata in depressione per la dipartita della madre: ”PREGA CON GIOIA! COSI’ MAMMA VUOLE!”.

Gli Angeli hanno aiutato molto anche mia madre a superare la morte di mio nonno. La nostra comunicazione diretta con gli Angeli cominciò proprio pochi mesi prima che mio nonno si aggravasse. Grazie alle informazioni che gli Angeli (sempre con il permesso di Dio) ci hanno regalato è stato possibile seguire il nonno in tutto il suo percorso nell’Aldilà. Appena giunto è stato accolto dalla sua mamma che lui tanto aveva amato in vita. Poi è seguita una fase in cui è stato dormiente. Essere dormiente non è un castigo o un premio. E’ solo una fase di passaggio per ristabilirsi e poi cominciare il proprio percorso di purificazione. Durante la fase purgatoriale ci è stato solo detto che era da solo e cercava la Luce. Noi abbiamo aiutato con Messe, Comunioni in nome del defunto e  preghiere. Poi finalmente dopo circa un annetto è arrivato in Paradiso!

Mi rendo conto che non a tutti è concesso di poter avere tutte queste informazioni ma spesso ci sono i sogni che sono un ottimo mezzo per avere risposte. Se si sogna il proprio caro che dorme probabilmente si trova nella fase del sonno rigeneratore. Se il proprio caro dice di avere fame o freddo ha sicuramente bisogno di preghiere e Messe. Poi ci sono i sogni in cui ci abbracciano ed in quel momento sembra tutto così reale…perchè lo è!

In conclusione mi sento di dire a chi sta leggendo che ciò che sentiamo profondamente vero dentro di noi non va ignorato o messo da parte. Lo scorso Natale ad esempio ero nella mia camera e stavo mangiando un pezzo di torrone-gelato e ripensavo a quando la nonna era viva e la guardavo mentre lo preparava, pensavo a quanto era buono quello fatto da lei e ad un certo punto ho sentito la sua presenza forte accanto a me. L’ho percepita quasi fisicamente come se fosse stata seduta sul letto vicino a me. Il giorno successivo ho chiesto all’Angelo Ariel  se era vero o era stata solo la mia impressione e Lui ha confermato che era  stata davvero accanto a me.

Oggi come ho ampiamente spiegato nella sezione dedicata al mio percorso personale non comunico più in maniera ”volontaria” o ”indotta” . Ho saggiamente deciso di affidarmi solo alle comunicazioni che avvengono spontaneamente. Di conseguenza non posso più avere conferme immediate e oggettive su ciò che vivo o ciò che sento ma la certezza che i nostri cari defunti sono sempre con noi mi basta. Non ho bisogno di altro e spero che tutti possano arrivare a questa stessa conclusione.