Tintinnio di cristallo…il buongiorno di Elia!

Qualche anno fa per un mesetto circa vissi un’altra esperienza particolarissima. Tutto nacque da un pensiero che feci prima di dormire. Ero a letto e prima di addormentarmi mi misi a fantasticare sull’Universo. Mi domandavo se in quel preciso momento ci fosse un altro essere vivente da qualche parte nell’Universo che sapesse di me, della mia esistenza e se potesse leggermi nel cuore. Naturalmente non mi riferivo a Dio e nemmeno a Gesù o  agli Angeli. Il mio appello fu subito accolto perchè sentii subito una presenza amichevole accanto a me. Sentivo che c’era un essere amorevole che aveva accolto la mia chiamata. Mi addormentai ed al mattino non appena aprii gli occhi sentii un forte tintinnio di cristallo simile ad una campana. Era un suono purissimo e limpido e capii che si trattava di un buongiorno! Da quel giorno ogni sera, dopo le preghiere serali, rivolgevo un pensiero a questa presenza ancora misteriosa ed al mattino  appena sveglia arrivava puntuale il tintinnio! Naturalmente feci tutte le prove possibili per assicurarmi che non fosse un suono prodotto dagli oggetti nella mia camera! Decisi di non dirlo a nessuno. Avevo la paura che dicendolo non si sarebbe più verificato. Dopo un mesetto non successe più e quindi  lo raccontai a casa. Circa un annetto dopo seppi chi era quella bella presenza !

Avevo da pochissimi mesi intrapreso la comunicazione medianica con gli Angeli. Avevo l’abitudine di appuntare tutte le domande su un foglio e poi una volta al mese chiedevo agli Angeli se potessero rispondere. Così pensai di chiedere anche spiegazioni sul fenomeno del tintinnio di cristallo avvenuto un anno prima. La mia sorpresa fu enorme perchè intervenne direttamente la presenza che lo aveva prodotto. Disse di chiamarsi Elia. Mi sentii il cuore scoppiare di gioia e da quel momento in poi divenne una presenza costante nella mia vita.

All’inizio non capii subito che si trattava di Elia il Profeta! Non ci avrei mai pensato. Pensavo piuttosto ad una Guida Celeste proveniente da un’altra dimensione o qualcosa del genere! In effetti Elia è l’unico Profeta asceso al cielo in corpo e spirito e quindi vive in una particolare dimensione. L’incontro con lui è stato sorprendente! Da quel momento in poi si è presentato spesso durante il dialogo con gli Angeli. Mi ha insegnato tante cose sull’Universo, le energie, i mondi sottili. Mi ha spiegato l’importanza del digiuno e della preghiera e di quanto sia importante il dominio di sè per non cadere in tentazioni. Da quando ho interrotto la comunicazione diretta con l’aldilà  Lui mi manca molto. Una cosa è sapere che è accanto a me una cosa è parlarci nei momenti difficili. Spero che un giorno ci potremo incontrare. Ho il grande desiderio di abbracciarlo.

piccole scintille di Luce !

486780_296176047183048_814584322_nAll’età di 27 anni vissi un periodo molto buio. Mi ero legata sentimentalmente ad una persona ‘sbagliata’. Nonostante le apparenze non era proprio un bravo ragazzo, anzi! Ma nonostante i miei genitori, mio fratello e  i miei amici cercassero di aprirmi gli occhi io ero testarda e continuavo a rimanere con lui. Fondamentalmente il motivo per cui non mollavo la presa su questa persona era la paura di rimanere sola. Questa paura mi atterriva. Così un giorno mentre ero nella mia camera e  stavo rimuginando su questa situazione chiesi ad alta voce guardando in su , non so nemmeno bene a chi mi rivolsi, cosa ne sarebbe stato di me se avessi avuto il coraggio di spezzare questo legame.

Chiesi : ”Ma se lo lascio resterò sola?”. Tempo di pronunciare queste parole mi vidi circondata da centinaia di fiammelle di Luce che vorticavano dal basso verso l’alto. Non avevo mai visto niente di simile. Non erano simili a fiamme di candela perchè erano più sottili e luminose e giravano su loro stesse. Mi trasmisero una grandissima gioia ed io giravo su me stessa per guardarle tutte!  Allora dissi ad alta voce : ”Ho capito! Non resterò mai sola!”.

Anna sta bene!

29711123Qualche tempo dopo aver visto la nonna, l’angioletto e le anime mi capitò un’altra esperienza eccezionale. Ormai mi era chiaro che esisteva un legame tra questa realtà e l’aldilà e capivo che i due mondi a volte possono comunicare  come se si aprisse un varco e mi fosse possibile attraversarlo.

Da qualche mese era morta una ragazza che conoscevo solo di vista. Si era lanciata nel vuoto in un momento di estrema tristezza. Ho solo un vago ricordo di lei. Era una bellissima ragazza. Ricordo i suoi occhi tristi nell’ultimo periodo in cui l’ho vista. Ho provato un enorme dispiacere per lei. Una sera sono uscita con un ragazzo che la conosceva bene perchè  facevano parte dello stesso gruppo. Mi ha parlato a lungo di lei. Appena tornata a casa non riuscivo a darmi pace ripensando a lei. Mi ponevo molte domande. Mi chiedevo se fosse vero che i suicidi non potessero andare in Paradiso. E così cominciai a dire istintivamente : ”Anna, descrivimi dove ti trovi!”. Lo ripetei tantissime volte senza cambiare mai la frase.  Ero certa che avrei avuto una visione, un’immagine e che in qualche modo Dio avrebbe permesso che mi rispondesse. In effetti, ripensandoci, era una strana domanda perchè non le chiedevo di dirmi il luogo dove si trovasse ma di DESCRIVERLO. Dopo un quarto d’ora circa ecco arrivare un sms sul mio cellulare che era sul letto accanto a me.

Il messaggio diceva così :

”Viaggia verso l’orizzonte, prova a separare il cielo dal mare e

troverai la porta del Paradiso”.

Era chiaro che non si trattava di una coincidenza. Anna era in viaggio verso la porta del Paradiso. In altre parole ho capito che si trovava in Purgatorio ma il Paradiso era il suo traguardo! Ho ringraziato Dio che non abbandona mai i suoi figli e perdona sempre! Adesso potevo andare a dormire tranquilla sapendola salva e in pace!

Naturalmente questo sms aveva un mittente : Jerry, un ragazzo di Torino che avevo conosciuto un anno prima ad un campeggio e che non aveva mai utilizzato il mio numero! Lo chiamai e gli chiesi spiegazioni per questo strano messaggio. Lui disse che me lo aveva mandato istintivamente e non sapeva spiegare perchè avesse pensato proprio quella frase. Gli spiegai che involontariamente lui era servito da tramite tra me e Anna e gli raccontai la sua storia.

la nonna venne a salutarmi!

Joanna Sierko Filipowska - Tutt'Art@ (1)Era una mattina come tante e mi svegliai verso le 7 . In quel periodo stavo lavorando alla mia tesi di laurea. Mi alzai, mi misi davanti ai libri ma la voglia di applicarmi non arrivava. Era troppo presto! Decisi di poltrire ancora un pò e non appena  mi rimisi a letto mi sentii paralizzata. Tutto il corpo sembrava pesantissimo. Non riuscivo a muovere nemmeno un muscolo. Non riuscivo nemmeno a gridare per chiedere aiuto. Riuscivo a sbattere solo gli occhi. Ad un certo punto sentii chiaramente che la porta si apriva. Pensai : ” Che fortuna. E’ mia mamma che sta venendo per svegliarmi”. Sentii una pressione sul cuscino come se avesse appoggiato la mano per sporgersi verso di me. Ma non era lei! Era mia nonna. La sorpresa di vedere mia nonna fu enorme. Il cuore cominciò a battermi nel petto all’impazzata. Pensai : ”Ma come è possibile? Dio lo permette? ”. Istintivamente volli sorriderle ma le labbra non si muovevano. Lei sembrò intuire e mi sorrise. Ci guardammo a lungo. Era bella, luminosa. Poi in silenzio si allontanò e andò via. Appena ebbi la possibilità di muovermi incominciai a gridare e chiamare la mia famiglia e tra le lacrime raccontai l’accaduto.

A prima vista si potrebbe dire che fu un’allucinazione, un gioco della mente ma la mattina successiva appena sveglia accadde la stessa cosa. Prima un senso di intorpidimento poi la paralisi. Intuendo che da lì a poco avrei visto mia nonna feci il segno della croce e aspettai. Con mio gran stupore questa volta non si presentò la nonna ma un piccolo bimbo vestito con una camicina azzurra. Aveva i capelli lisci rossi a caschetto sugli occhi e guardava in basso. Non mi ha mai guardata. Sembrava timido.Provai a dirgli ‘ciao’ ma non ci riuscii.  Stava in piedi accanto al mio letto e dopo un pò si dissolse nell’aria.

Ma c’è di più, la mattina successiva mi accadde la stessa cosa e vennero un gruppo di anime. Erano tante. Riempivano tutta la stanza. Ma c’era una nebbiolina intorno a loro quindi non li vidi benissimo. Oggi so, grazie ad una comunicazione medianica, che erano anime del Purgatorio ed il bimbo era un angioletto “venuto per non farmi spaventare”.

…ed il sogno si avverò!

291532Un altro episodio particolare che ricordo vividamente riguarda un sogno che ho fatto da bambina. Non ricordo quanti anni avessi ma ero sicuramente piccolina. Mi trovavo a casa dei nonni e dopo pranzo mi addormentai sul divano. La cosa strana e che prima di addormentarmi avevo chiesto a Dio di farmi sognare il futuro perchè in televisione avevo sentito parlare dei sogni premonitori. Mi addormentai.  Nel sogno vidi che ero in macchina con mio nonno e la mamma. Mio nonno mi chiese, passando davanti alla Villa Comunale, se volessi fermarmi per fare qualche giro sulle giostrine. Io naturalmente gli risposi di si…ad un giro sugli autoscontri non avrei mai detto di no! Così lui parcheggiò ed io scesi dalla macchina. Appena attraversata la strada caddi inciampando sul cordolo del marciapiede sbucciandomi il ginocchio e prima ancora che arrivassero la mamma ed il nonno a soccorrermi si avvicinò una coppia di anziani molto distinta. Li osservai a lungo nel sogno perchè erano molto belli e vestiti bene. Lui era alto e con un bel vestito e lei era una bella signora con un cappellino particolare con una veletta.  Mi aiutarono ad alzarmi e andarono via. Quando mi svegliai ebbi subito la convinzione che quello fosse stato un sogno rivelatore perchè avevo sognato tanti particolari ed i suoni ( i clacson, il vocio, il traffico) erano veramente realistici. Così raccontai il sogno ai nonni e alla mamma e dissi che se fossi andata alla Villa Comunale sarei sicuramente caduta. Uscii con mamma e nonno ed  in macchina non facevo che ripetere nella mia mente ‘oggi non voglio andare alla Villa’! Ma al ritorno quando ci passammo davanti ed il nonno mi domandò se volessi  andarci dimenticai tutti i miei propositi e dissi si. Scesa dalla macchina caddi e vennero i due anziani del sogno a soccorrermi. Erano proprio loro! Ero davvero stupita. E cominciai a dire: ” Vi ho sognato. Vi ho già visti nel mio sogno. Non dovevo venire qui ma per un attimo non ho ricordato più il sogno”. Ero così sbalordita che non piansi nemmeno per il ginocchio sanguinante! Naturalmente lo raccontai a tutti! Ci scrissi anche un tema a scuola. Una cosa è certa. I sogni premonitori sono una fregatura perchè gli eventi non possono essere cambiati, così chiesi a Dio di non farmeli avere più! Dio mi accontentò quasi del tutto. Ne ebbi solo un’altro all’età di 24 anni.

Usare la propria sensitività è un peccato verso Dio?

603267_473923309295379_445949932_n (1)

Questi sono i tanti interrogativi che mi pongo da moltissimi anni. La paura di deludere Dio e di essere  fuori dalla sua Grazia può essere paralizzante. Innanzi tutto bisogna trovare la risposta a questa domanda:

“La sensitività ( innata, spontanea,  non raggiunta tramite studio e varie pratiche occulte) è da considerarsi un dono di Dio oppure uno strumento del Demonio per farci trasgredire, indurci a oltrepassare delle barriere naturali stabilite da Dio?”

Analizziamo le varie ipotesi alla luce di ciò che c’è scritto nelle Sacre Scritture.

Il Vecchio Testamento ci viene in aiuto così:

*“Non praticate né la magia né la divinazione.”(Levitico 19,26)

*“Tra il popolo di Israele non ci sono maghi, tra i discendenti di Giacobbe non si trovano indovini, perché essi al momento giusto vengono a conoscenza di quel che Dio compie.” (Numeri 23,23)

*“Nessuno pratichi la divinazione o cerchi di indovinare il futuro, nessuno eserciti la magia, né faccia incantesimi, o consulti spiriti e indovini; nessuno cerchi di interrogare i morti. Chiunque fa queste cose è considerato dal Signore una vergogna. A causa di tali pratiche vergognose il Signore, vostro Dio, scaccerà quei popoli davanti a voi. I popoli di cui state per occupare il territorio ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma a voi il Signore, vostro Dio, non permette di agire così. se un profeta avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa che non gli ho comandato di dire, o parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà essere messo a morte.” (Deuteronomio 18,10-12.14.20)

*“Il Signore dell’universo annunzia: “Verrò in mezzo a voi per il giudizio. Mi affretterò a testimoniare contro quelli che praticano la magia.” (Malachia 3,5)

*“Non cercate in nessun modo di entrare in contatto con gli spiriti dei morti, perché questo vi renderebbe impuri.” (Levitico 19,31)

*“Fate attenzione: nessuno vi inganni con ragionamenti falsi e maliziosi. Sono frutto di una mentalità umana o vengono dagli spiriti che dominano questo mondo. Non lasciatevi condannare da gente fanatica che si umilia per adorare gli angeli, corre dietro alle visioni e si gonfia di stupido orgoglio. Questa gente non rimane unita al capo, cioè a Cristo. Voi siete morti con Cristo e siete stati liberati dagli spiriti che dominano il mondo.” (Colossesi 2,8.18-20).

Potrei citare tanti altri passi ma credo che questi bastino per capire. E’ chiaro che Dio aborre la magia, la divinazione e non desidera che gli Spiriti dei defunti vengano chiamati da noi. Oggi il Mondo corre davvero tanti pericoli perchè sono sempre più diffuse pratiche come l’esoterismo, la magia, la stregoneria, il satanismo, il vampirismo.

Si noti come in questi passi che ho selezionato vengono usate espressioni verbali come : PRATICARE la magia, CERCARE DI INDOVINARE il futuro, FARE incantesimi, CONSULTARE spiriti, CERCARE DI ENTRARE IN CONTATTO con spiriti, CORRERE DIETRO alle visioni. E’ evidente che la volontà  dell’azione ricade sul soggetto che compie l’azione. Dio condanna coloro che per proprio desiderio e volontà ricercano il contatto con il paranormale.

Ma d’altra parte la Bibbia ammette anche che una certo tipo di ‘sensitività’ sia un dono. Con queste parole Paolo inizia il capitolo 12 della prima lettera ai Corinzi : “Riguardo ai doni spirituali, fratelli, non voglio che restiate nell’ignoranza“.

Innanzi tutto i doni spirituali non sono un segno di santità, né un riconoscimento al merito per raggiungimenti spirituali passati. Sono piuttosto l’attrezzatura necessaria per lavorare alla formazione della comunità cristiana fino a raggiungere la santità.Vengono dati spesso ai principianti per rendere loro possibile la crescita, sia a livello personale, sia della comunità di cui fanno parte.

Nel Decreto sull’Apostolato dei Laici (Sez.3) i Padri Conciliari dicono: “Per l’esercizio di questo apostolato (dell’evangelizzazione) lo Spirito Santo, che santifica il popolo di Dio mediante i ministeri e i sacramenti, dà anche ai fedeli dei doni speciali (cf. 1 Cor 12,7), “distribuendoli ad ognuno come Egli vuole” (1 Cor 12,11). Le persone potranno così, “secondo i doni ricevuti da ognuno, svolgere il ministero gli uni verso gli altri”,  diventare “buoni servitori della molteplice grazia di Dio” (1 Pt 4,10) e formare tutto il corpo nella carità (cf. Ef 4,16). In coloro che ricevono questi doni o carismi, inclusi quelli meno drammatici ed evidenti, sorge il diritto e il dovere di usarli nella Chiesa e nel mondo per il bene del genere umano e per l’edificazione della Chiesa”.

Ma quali sono questi doni spirituali che Dio concede? La sensitività è uno di questi?

Innanzi tutto definiamo la parola sensitività. Sensitivo è colui che può PERCEPIRE la realtà che non si può percepire con i sensi comuni. Talvolta può COMUNICARE con realtà non visibili. Non  necessariamente però il sensitivo è un medium. Il sensitivo inoltre non ha necessità di cadere in trance perchè la comunicazione che riceve arriva direttamente nel cervello, come una forma di telepatia, e poi viene elaborata dal cervello in immagini o parole. Quindi la sensitività è una facoltà attiva, al contrario della medianità.

Adesso vediamo quali sono questi doni carismatici dello spirito.

San Paolo quando fondò la Chiesa di Corinto scrisse nella prima lettera rivolta ai corinzi che i doni dello Spirito sono la manifestazione della Presenza di Dio. E’ lo Spirito ad agire non l’uomo. A ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utile comune. I doni dello Spirito sono: parola di sapienza, parola di conoscenza, fede, carismi di guarigione, potenza di operare miracoli, profezia, il discernimento degli spiriti, diversità di lingue, interpretazione delle lingue. Si noti come fra i doni dello Spirito ci sia il DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI e non la comunicazione con gli spiriti. 

I frutti dello Spirito sono :amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo .

* I Doni devono essere scoperti. È nostra responsabilità scoprirli, per poterli usare a beneficio degli altri.

*Li manifestano solo i credenti a cui sono stati dati. Nessuno può usare i doni che non ha, ma chi li riceve ha la responsabilità di usarli.

Riflettono la vita spirituale. Mediante i doni, Dio si manifesta a chi dimora in Lui ed ha un’intensa vita di preghiera.

*Dipendono dall’ubbidienza.  Si manifestano solo se si obbedisce all’iniziativa dello Spirito Santo, se invece si disubbidisce, si arreca danno alla chiesa.

Dimostrano che si è nello spirito. Finché si è nella razionalità, nei propri pensieri, nelle ansietà e nelle paure, non si è sensibili allo Spirito Santo, non si riceve ciò che vuole darci e di conseguenza è impossibile assecondarLo nei Suoi propositi.

*Sono orientati verso il servizio al Corpo di Cristo.Più si scorre nei doni, più si edifica, si incoraggia la Chiesa e si è di benedizione agli altri.

*Vengono distribuiti dallo Spirito Santo a chi vuole, ma tutti ne abbiamo ricevuto almeno uno.

*Siamo solo amministratori dei doni che lo Spirito Santo ci dà e che possiamo usare esclusivamente per Sua  iniziativa, non ne siamo i padroni.

*Sono soggetti ad abusi, infatti alcuni fanno un uso eccessivo e illegittimo dei doni.

In conclusione mi sento di dire che tutto ciò che è spontaneo e non ricercato dalla volontà del soggetto è un dono. Dei doni non bisogna abusarne e soprattutto il dono non è mai per noi stessi ma per il bene comune. Credo che ogni cristiano che riscontri nella propria vita un dono particolare debba essere seguito da un Padre Spirituale per verificare la veridicità del dono e per ricevere una guida durante tutta la propria vita. Ci vuole poco ad intraprendere strade sbagliate. Inoltre ricordiamo che quando si ricevono messaggi dall’Oltre non si ha MAI la certezza di chi sia il vero interlocutore e cadere in trappola è facilissimo.  Meglio affidarsi  ad un Sacerdote che abbia ricevuto il DONO DEL DISCERNIMENTO!

Strani sogni ad occhi aperti….

Joanna Sierko Filipowska - Tutt'Art@ (42)Sin dalla più tenera età e fino all’adolescenza vissi questo strano fenomeno. Apparentemente si potrebbe pensare che ogni notte a mezzanotte mi svegliassi a causa di incubi ma oggi posso dire con certezza che non si trattava di incubi ma invece di ”ricordi” non miei!

I fatti si svolgevano così: mi addormentavo tranquillamente e quando arrivava la mezzanotte cominciavo a sognare sempre la stessa  scena. Mi vedevo incatenata dai polsi e portata via lungo una strada. Intorno a me c’era una grande folla ma nessuno interveniva. A questo punto del sogno mi svegliavo ma ad occhi aperti la scena continuava. Sentivo chiaramente il brusio che cresceva e poi una grande agitazione intorno a me come se stesse per accadere qualcosa di drammatico. La visione finiva così ed io non potevo vedere neppure un frammento di ciò che sarebbe accaduto subito dopo.

I miei genitori erano preoccupatissimi perchè mi irrigidivo e cominciavo a tremare. Tendevo le braccia nella posizione della visione e neppure mia madre con tutta la sua  forza riusciva a farmi abbassare le braccia o chiudere le mani. Le labbra diventavano viola ed io piangevo disperata. Inutile dire che mi portarono da dottori e specialisti ma nessuno riscontrò nessun disturbo. Ero una bambina sana ed equilibrata. Così si limitarono a dare consigli come ad esempio : ”non fatele guardare la TV ”, ”fatele annusare una boccetta di bergamotto durante l’attacco”, ”datele una camomilla prima di dormire”, ecc…

Verso i 12 anni circa la visione cambiò. L’immagine che si presentava davanti a me era un deserto sconfinato. C’era un tramonto infuocato ed io sentivo solo il vento, il battito del mio cuore ed  il mio respiro affannatissimo. C’era una persona con me e camminavamo veloci. Non provavo angoscia ma un leggero senso di pericolo ed un grande senso di libertà. Poi, prima che la visione finisse, toglievo dal braccio una grande bracciale e lo seppellivo nella sabbia. Mi sono sempre svegliata felice dopo aver visto questa scena e non mi disturbava il fatto di viverla ripetutamente anzi mi incuriosiva.

Poi tutto finì e ci rassegnammo al fatto che non avremmo mai saputo cosa era stato. Era l’ennesimo episodio inspiegabile della mia vita.  Non avrei mai immaginato  che vent’anni dopo sarebbe stato tutto chiaro!

Due anni fa tramite scrittura medianica lo Spirito Emmanuel , che mi accompagna dalla nascita, mi raccontò la storia di una donna chiamata Selina. Tornarono a galla in me tutti i vecchi ricordi di quelle visioni e la storia completa di quest’anima. Fu traumatico perchè rivissi tutto come fosse in prima persona ma poi ebbe un effetto liberatorio e mi aiutò  a capire tante cose di me stessa.

Questo è il video che ho realizzato qualche giorno dopo il colloquio avuto con Emmanuel.  Alla fine del colloquio è intervenuto l’Angelo Ariel per trarre le conclusioni e darmi una spiegazione finale. Ho utilizzato le loro stesse parole.